Dopo un ventina di casi non sembra più l’opera di ragazzi sprovveduti, portano via il carburante smontando i serbatoi, indagano i carabinieri della locale stazione
Negli ultimi mesi, sono stati segnalati una ventina di casi di furti presso il porto cilentano, principalmente riguardanti motoscafi e gommoni, che hanno creato un vero e proprio incubo per i proprietari delle imbarcazioni ormeggiate. Ciò che inizialmente sembrava essere solo una serie di scherzi di cattivo gusto si è trasformato in una situazione allarmante, facendo sorgere il sospetto che dietro questi numerosi furti ci sia un’organizzazione ben orchestrata. Salgono a bordo e con fare sicuro smontano rapidamente i serbatoi portatili e li portano via, spesso contenenti carburante.
I carabinieri indagano
Nel frattempo, i Carabinieri della stazione di Acquavella stanno indagando sui vari furti avvenuti nel porto di Casal Velino, cercando di raccogliere elementi utili per individuare i responsabili. La mancanza di prove concrete e la difficoltà di identificare i colpevoli hanno reso l’indagine un compito arduo. Le forze dell’ordine invitano i proprietari di barche a prendere precauzioni extra, come l’installazione di sistemi di sicurezza e l’adozione di misure preventive per proteggere le loro imbarcazioni.
La comunità dei proprietari di barche del porto cilentano si trova ad affrontare un’incresciosa situazione, che va oltre il semplice danno materiale. Oltre alla frustrazione e all’inconveniente di dover affrontare il furto di carburante e serbatoi, i proprietari sono costretti a vivere con l’ansia di futuri attacchi. Le autorità locali sono chiamate a collaborare con la comunità per affrontare questa ondata di furti e garantire una maggiore sicurezza nella zona portuale, al fine di proteggere gli investimenti e il benessere di coloro che amano il mare e le loro barche.




