La frattura tra Dario Vassallo, presidente della Fondazione Vassallo, e Stefano Pisani sindaco di Pollica è ormai insanabile, così nascono due appuntamenti per ricordare Angelo Vassallo
Tredici anni sono trascorsi dall’orribile attentato che ha portato alla tragica morte di Angelo Vassallo, il sindaco pescatore di Pollica. Tredici anni di lutto e ricordo, ma anche di divisione all’interno della comunità. Il nome di Angelo Vassallo, anziché unire, sembra oggi dividere profondamente.
Il contrasto si è manifestato chiaramente attraverso due diverse commemorazioni organizzate per onorare la memoria di questo eroe locale. La prima si è tenuta il 2 settembre, promossa dalla Fondazione Vassallo e guidata dal presidente Dario Vassallo, fratello del defunto sindaco. La seconda commemorazione è stata programmata per il 5 settembre, sotto l’egida dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Stefano Pisani.
Nel corso degli anni, questa frattura tra le due parti si è accentuata, portando a posizioni sempre più distanti e inconciliabili. Prima dell’appuntamento del 2 settembre dello scorso, Dario Vassallo ha accusato pubblicamente il sindaco Pisani di mettere ostacoli e intralciare il processo di ottenimento delle autorizzazioni necessarie per la manifestazione organizzata dalla Fondazione. . La divisione non è ciò che il sindaco pescatore avrebbe voluto per la sua amata Pollica, e forse, proprio in nome della sua eredità, si potrebbe cercare un modo per superare le differenze e unirsi nell’omaggio a un uomo straordinario che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del suo paese.




