Motivo di aspra polemica da parte del leader dell’opposizione Raffaele Pesce è la frase comparsa a titolo dell’operazione della Polizia Municipale al Porto “Legalità prima di tutto”
Dopo i controlli e le sanzioni applicate al porto di Agropoli, il sindaco Roberto Mutalipassi ha enfatizzato l’importanza della legalità, suscitando un’ondata di critiche. Non si mette in discussione l’operato della Polizia Municipale, guidata dal Comandante Antonio Rinaldi, che si è distinta per il duro lavoro e per le innovazioni introdotte nel corpo di Polizia, come il prolungamento del turno fino a tarda notte.
Le critiche si concentrano invece sulle parole del sindaco, percepite come in contraddizione con la gestione della cosa pubblica nell’ultimo anno. A esprimere queste preoccupazioni è il consigliere di opposizione Raffaele Pesce, che inizia riflettendo sui controlli al porto: “I controlli sono certamente benvenuti, anche se a settembre avanzato potrebbero non essere così efficaci.”
Pesce elenca quindi una serie di perplessità riguardo al sindaco e all’amministrazione, iniziando con un riferimento al ritardo nella pubblicazione di una deliberazione sul porto: “Mi chiedo e chiedo a voi tutti, il sindaco che parla di LEGALITÀ PRIMA DI TUTTO è lo stesso che ha permesso un ritardo di due mesi nella pubblicazione di una deliberazione?”
Il consigliere prosegue affrontando altri temi che gli stanno a cuore: i mancati controlli all’antiquarium, le mancate risposte alle sue interrogazioni e l’assegnazione diretta dei terreni del centro visite senza il coinvolgimento del Consiglio.
“È lo stesso sindaco che ha firmato un protocollo d’intesa tra enti, con impegni di spesa, senza una deliberazione consiliare? È lo stesso che ha autorizzato occupazioni commerciali della sede stradale senza il parere necessario del funzionario responsabile? È lo stesso che ha vietato l’accesso al Fortino e ha patrocinato un evento in una proprietà privata, senza le dovute autorizzazioni commerciali e in una situazione di rischio?”
In breve, la contesa tra maggioranza e opposizione continua ad arricchirsi di dettagli, e ciò è un peccato quando si tratta della cosa pubblica e quando il bene comune dovrebbe essere la priorità assoluta.




