Nella mattinata di oggi, nelle acque al largo di Scario nel Comune di S. Giovanni a Piro, è stato rinvenuto un presunto ordigno bellico a una profondità di circa 10 metri e a soli 200 metri dalla battigia
Questa mattina, un subacqueo professionista ha fatto una scoperta sorprendente nei fondali al largo di Scario, nelle acque del Comune di S. Giovanni a Piro (SA). L’oggetto, un proiettile di probabile origine bellica, è stato individuato a una profondità di circa 10 metri e a soli 200 metri dalla costa.
Immediatamente, la Capitaneria di Porto di Palinuro, guidata dal comandante T.V. Samantha Losito e coordinata dal luogotenente Massimo Angeloni, ha emesso un’ordinanza con effetto immediato. Fino al completamento delle operazioni di bonifica dell’area marina circostante, è stato stabilito che entro un raggio di 100 metri dal punto di coordinate sopra indicato, è vietata qualsiasi forma di navigazione, ancoraggio, pesca e qualsiasi altra attività di superficie o subacquea, compresa la balneazione.
Questa misura rappresenta il primo passo fondamentale verso l’individuazione e la successiva eliminazione sicura dell’ordigno, un compito che sarà affidato agli esperti artificieri.
Le autorità locali invitano la popolazione e gli operatori del settore a rispettare scrupolosamente le disposizioni emesse, al fine di garantire la sicurezza di tutti coloro che frequentano l’area marina di Scario.




