Mentre l’amministrazione comunale guidata da Mutalipassi ingaggia una battaglia contro l’abusivismo delle case coinvolte nell’allagamento di novembre scorso, via Del Piaggese rimane chiusa
A distanza di quasi dodici mesi dal disastroso evento che ha colpito la nostra comunità, molto resta ancora da fare per riportare alla normalità le vite dei nostri concittadini. Proprietari che hanno dedicato una vita alle proprie abitazioni si trovano ancora in attesa di adeguati ristori, mentre strade cruciali, come via Del Piaggese, rimangono serrate e deserte, prive di qualsiasi prospettiva di riapertura.
Il cuore della questione risiede nella mancanza di un piano di intervento chiaro e concreto. Via Del Piaggese, da quel tragico giorno, sembra essere stata inghiottita nel silenzio, senza che una sola anima abbia varcato i suoi confini. L’assenza di un progetto definito per il suo ripristino getta un’ombra di incertezza sul futuro di questa strada cruciale per la mobilità della nostra comunità.
Nel frattempo, l’amministrazione ha deciso di intraprendere una battaglia contro l’abusivismo edilizio, focalizzando l’attenzione sulle abitazioni colpite dalle acque che provengono dai canali che sfociano nel Testene. Tuttavia, nonostante gli sforzi profusi in questa direzione, l’immagine che emerge è ancora quella di una via chiusa, e nessuna bozza di progetto all’orizzonte che indichi quando potremo rivederla piena di vita.
Credit foto: Marco Funicello




