Inoltre ad Agropoli, si è tenuta la cerimonia di posa della prima pietra dei lavori di realizzazione di un parcheggio pubblico e di un marciapiede in via “Padre Giacomo Selvi”.
Verrà realizzato un parcheggio a raso che potrà contenere 40 auto. L’area, acquisita da RFI, si trova in posizione strategica in quanto a poca distanza dalla stazione ferroviaria, dalla chiesa, le scuole e dal lungomare. Previsto anche un marciapiede da via Selvi fino all’intersezione con via F. Zappa e via P. Voso. Quest’ultimo darà maggiore sicurezza ai pedoni su un’arteria stradale che ne è priva. Il progetto è stato curato dagli architetti Maurizio Abagnala, Natalino Caruccio e Lucio Curcio; il responsabile dei Lavori Pubblici Sergio Lauriana ha invece seguito le procedure amministrative e la gara. L’Amministrazione sta già lavorando per un prolungamento dell’infrastruttura fino alla stazione ferroviaria.
In mattinata è stato inaugurato inoltre un parco pubblico inclusivo, presso il porto. Rientra nel progetto “OASI (Opportunità Accessibile di Spazi Inclusivi) nel parco” presentato dall’Associazione di Promozione Sociale UNIAT (Unione Nazionale Inquilini Ambiente e Territorio) al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Nell’area di fianco alla locale caserma della Guardia Costiera, dove già insiste una piccola area giochi, è stato realizzato questo piccolo parco giochi con giostre accessibili anche a diversamente abili e persone con difficoltà motorie.
“Due importanti momenti per una città che amplia i suoi servizi, diventa più vivibile, accessibile ed inclusiva” ha commentato il sindaco Roberto Mutalipassi.
È stato inaugurato oggi, mercoledì 27 settembre, un parco giochi inclusivo intergenerazionale nei pressi di piazza Santini, a Capaccio Scalo, nell’ambito del progetto “Oasi nel parco” (dove Oasi sta per Opportunità Accessibile di Spazi Inclusivi). Il progetto dell’Uniat (Unione nazionale inquilini ambiente e territorio) è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Il parco giochi è dedicato ai morti sul lavoro.
Capaccio Paestum – con Prato, Pescara, Chieti, Lanciano, Agropoli, Torre Annunziata, Bari, Alghero, Marsala, Motta di Livenza – è tra i pochi Comuni ad aver aderito al progetto nazionale. Per la realizzazione del parco giochi inclusivo e accessibile, il Comune ha individuato l’area verde situata tra la scuola media Zanotti Bianco, luogo in cui insistono varie associazioni, e piazza Santini. Si tratta, dunque, di un’area centrale e facilmente accessibile a tutti.
Il progetto fa riferimento alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e mira a favorire processi di inclusione sociale sia delle persone con disabilità che delle persone anziane nelle comunità locali attraverso la realizzazione di “Oasi nel parco”, spazi accessibili e attrezzati all’interno di aree verdi urbane. L’intento è creare momenti di aggregazione, favorire una cultura di cittadinanza attiva per porre le basi per una rinnovata socialità e contribuire a migliorare le opportunità di svago nel tempo libero per le persone con disabilità di ogni età e condizione.
Con il sindaco di Capaccio Paestum, Franco Alfieri, alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato: Pietro Pellegrini, presidente Uniat aps nazionale; Giovanni Sgambati, segretario generale Uil Campania; Pierluigi Estero, presidente Uniat Campania aps.
«Essere inclusivi, anche attraverso la realizzazione di spazi accessibili a tutti, porta benefici non solo alle persone per le quali quegli spazi sono pensati, ma anche alle loro famiglie e, più in generale, all’intera comunità – dichiara il sindaco Franco Alfieri – È con la consapevolezza che l’inclusività arricchisce tutti che abbiamo immediatamente aderito al progetto dell’Uniat “Oasi nel parco”. Il nostro intento è quello di creare nel nostro territorio sempre maggiori opportunità di integrazione e condivisione. Queste iniziative non rappresentano lussi e privilegi, ma diritti per le persone a cui sono destinati».




