Molti hanno visto incongruenze nei verbali di tante sezioni ma per il Tar non sono tali da inficiare l’intera elezione amministrativa del 2022, cosa farà il Prefetto?
Saranno alla fine quattro le sezioni che andranno al voto nella cittadina di Agropoli: la numero 7, 14, 16 e 21. Questa la decisione presa dai giudici della prima Sezione del Tar di Salerno, che oggi hanno reso pubbliche le motivazioni della sentenza che ha accolto il ricorso presentato dal candidato sindaco Raffaele Pesce, esponente della coalizione ‘Liberi e Forti’. Quest’ultimo aveva messo in discussione l’esito delle elezioni del giugno 2022, richiedendo un riconteggio delle schede e una verifica dei verbali elettorali in tutte le sezioni. La richiesta era motivata dalla mancata assegnazione di un secondo consigliere alla sua lista, a soli 5 voti di scarto, e dalla possibilità di un ballottaggio, distante solamente circa 300 voti di differenza.
Nonostante la netta opposizione della maggioranza eletta, guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi, il Tar ha condotto le opportune verifiche e ha annullato le operazioni elettorali nelle sezioni 7, 14, 16 e 21. In queste sezioni sono emerse incongruenze tali da invalidare le operazioni di voto del 2022: in particolare, il numero delle schede utilizzate non coincideva con quello dei votanti, con evidenti errori nell’annotazione di elettori e preferenze.
Si legge tesutalmente: “omissioni, errori o inesattezze nella verbalizzazione non sono di per sé idonee a inficiare il risultato elettorale, qualora sia possibile ricostruire i dati mancanti e pertanto l’esatto svolgimento delle operazioni di voto. Si ritiene, invece, che il dato dirimente (…) sia costituito dalla necessaria corrispondenza tra il numero totale delle schede autenticate e la somma delle schede autenticate utilizzate per la votazione e delle schede autenticate non utilizzate per la votazione, nonché dalla corrispondenza tra il numero delle schede autenticate utilizzate per la votazione e il numero dei votanti”.
Ora si attende la decisione del Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, che potrà commissariare il comune di Agropoli oppure attendere la discussione nel merito del ricorso cautelare presentato da Mutalipassi contro il dispositivo di sentenza prevista per il 14 novembre prossimo al Consiglio di Stato.




