L’ammontare della pena è di due anni, sospesa, il 52enne era stato imputato atti persecutori aggravati, danneggiamento
Un imprenditore di 52 anni residente a Battipaglia è stato condannato a due anni di reclusione, pena sospesa, per aver danneggiato il lunotto dell’auto della sua ex fidanzata a colpi di martellate. La vittima in questione è una professoressa di Battipaglia, con la quale l’uomo aveva precedentemente avuto una relazione.
Il 52enne è stato imputato per atti persecutori aggravati, danneggiamento e porto di oggetti utili ad offendere. L’incidente risale allo scorso agosto, e il processo è stato espletato in modo rapido, con un decreto di giudizio immediato notificato poco dopo gli eventi avvenuti alla fine di agosto dell’anno precedente.
L’imputato ha scelto di avvalersi del procedimento speciale, ottenendo in cambio uno sconto sulla pena. Il giudice presenterà le motivazioni della sentenza entro metà gennaio.
L’episodio, che ha coinvolto un imprenditore di mezza età e una professionista del territorio, evidenzia la delicatezza delle dinamiche relazionali. Il tribunale ha ritenuto che il comportamento dell’uomo costituisse un atto persecutorio aggravato, dando luogo a una condanna a due anni di reclusione, con la possibilità di sospensione della pena.
La scelta del procedimento speciale da parte dell’imputato ha contribuito a velocizzare il processo, dimostrando la volontà di accettare le responsabilità per le proprie azioni. La sentenza finale, con le motivazioni del giudice, sarà resa nota entro le prime settimane del nuovo anno.




