La custodia in carcere è stata disposta dal Tribunale di Lagonegro dopo la reiterazione della condotta lesiva
Nella serata di Santo Stefano, i Carabinieri della Stazione di Sapri, sotto la guida del Luogotenente Pietro Marino, hanno arrestato un uomo di 44 anni a seguito di continui e reiterati maltrattamenti inflitti alla moglie convivente. Secondo le indagini condotte, la situazione perdurava da molto tempo, con numerosi episodi di violenza verbale e fisica, che avevano portato a tre denunce presentate tra il 2006 e il 2013.
La tensione era cresciuta notevolmente negli ultimi periodi, in particolare dopo l’ultima aggressione fisica subita dalla donna nel mese di aprile. Questo episodio ha spinto la vittima a richiedere la separazione, scelta che avrebbe innescato una violenta reazione da parte dell’uomo. Gli episodi di violenza, sia verbale che fisica, si sono intensificati soprattutto nell’ultimo mese, culminando il 26 dicembre con un’ennesima aggressione.
In quell’occasione, l’uomo ha nuovamente aggredito la moglie, impedendole di lasciare la casa per raggiungere l’abitazione della madre insieme ai figli minorenni. L’aggressione è avvenuta alla presenza dei minori, rendendo la situazione ancora più grave. Di conseguenza, nella tarda serata del 26 dicembre, il 44enne è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in evidente continuità.
L’arresto è stato convalidato oggi dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lagonegro, il dott. Mariano Sorrentino. A causa della gravità della situazione e della costante ripetizione degli atti di maltrattamento nei confronti della donna, il Tribunale ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere presso la Casa Circondariale di Potenza.
Il 44enne rimane detenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre le indagini proseguono per fare luce sulla complessa vicenda di violenza domestica.




