La disposizione impone all’uomo il divieto di avvicinamento alla persona offesa, con l’applicazione del braccialetto elettronico
Nella giornata del 24 aprile, a Capaccio Paestum (SA), i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di una misura cautelare. Tale provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura locale.
La misura cautelare riguarda un individuo di 52 anni, indagato per “maltrattamenti contro familiari o conviventi” nei riguardi della madre. La disposizione impone al soggetto il divieto di avvicinamento alla persona offesa, con l’applicazione del braccialetto elettronico.
Il destinatario del provvedimento è stato individuato in relazione a presunti episodi di violenza domestica nei confronti della madre. La decisione giudiziaria si configura come una precauzione finalizzata a garantire la sicurezza della vittima.
È importante sottolineare che il provvedimento cautelare è soggetto a impugnazione. Le accuse formulate verranno valutate dal giudice nelle fasi successive del procedimento penale.
L’esecuzione di questo provvedimento sottolinea l’impegno delle autorità nell’affrontare i casi di violenza domestica e nell’adottare misure per proteggere le vittime da eventuali aggressioni future.




