Bottiglie Molotov all’indirizzo di mezzi edili dell’azienda impegnata in un lavoro di risanamento ambientale a Mercato San Severino
Un episodio inquietante ha scosso il cantiere impegnato nei lavori pubblici a Mercato San Severino , precisamente nel progetto di mitigazione del rischio idrogeologico nella frazione Spiano.
La nota impresa cilentana, Cogea Impresit di Ogliastro Cilento, incaricata della realizzazione dell’opera dal valore di circa 2,5 milioni di euro, è stata oggetto di un atto intimidatorio.
Nella mattinata di ieri, gli operai della ditta hanno fatto una scoperta allarmante: diverse bottiglie incendiarie, comunemente conosciute come molotov, erano state collocate sugli escavatori presenti nel cantiere. Gli ignoti responsabili non si sono limitati a lasciare le molotov, ma hanno anche danneggiato i vetri degli abitacoli dei mezzi, rendendo chiaro il messaggio intimidatorio.
L’episodio, oltre a generare preoccupazione per la sicurezza degli operai e degli addetti ai lavori, ha acceso i riflettori su possibili tensioni legate alla realizzazione dell’importante intervento pubblico. Le autorità locali sono state immediatamente allertate e sono in corso le indagini per risalire ai responsabili di questo vile gesto, che sembra mirare a ostacolare il regolare svolgimento dei lavori.
La ditta Cogea Impresit, con una lunga esperienza nel settore delle costruzioni, è da tempo impegnata nella realizzazione di opere pubbliche di rilievo, e questo attacco rappresenta un grave tentativo di intimidazione nei confronti di un’impresa che opera in un contesto tanto delicato quanto strategico per la sicurezza del territorio.
Il titolare dell’impresa, Aulisio, ha voluto lanciare un messaggio chiaro: “Come persona, come azienda nota sul territorio regionale e come membro dell’ANCE ho un unico faro guida: le forze dell’ordine e le istituzioni.
Non accetterò nessuna ragione, motivo o qualsivoglia compromesso con forme violente e delinquenziali né tantomeno con ricatti e minacce, qualora il gesto compito contro di me si configuri come forma di atto intimidatorio.
Non mi lascio intimorire da niente e nessuno e sono fermamente convinto ad andare avanti nel mio lavoro”.




