Le salme potrebbero essere dissequestrate nella giornata di oggi per consentire i familiari di organizzare i dovuti funerali
A quasi una settimana dal tragico ritrovamento dei corpi dei coniugi Speranza a Caselle in Pittari, la Procura non ha ancora disposto il dissequestro delle salme. I corpi di Rocco Speranza, 79 anni, e di sua moglie Rosa, 85 anni, sono attualmente conservati nella sala mortuaria dell’ospedale di Sapri, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Martedì scorso, il medico legale ha eseguito le autopsie, ma il magistrato ha richiesto ulteriori accertamenti per chiarire completamente le cause del decesso.
Indagini ancora riservate
Sulle indagini c’è il massimo riserbo, e non è ancora chiaro quale tipo di esame sia stato richiesto dalla Procura. Tuttavia, secondo alcune indiscrezioni, sembra che non ci siano elementi che indichino responsabilità di terzi nel decesso dei coniugi. L’avanzato stato di decomposizione del corpo di Rocco lascia ipotizzare che sia stato lui a morire per primo, mentre la moglie potrebbe essere deceduta qualche giorno dopo.
Le ipotesi sulla morte
Il corpo di Rosa è stato trovato nel giardino, all’ingresso del pollaio, e si sospetta che possa essere caduta accidentalmente, rimanendo a terra fino a perdere la vita. La presenza di una ferita alla testa potrebbe supportare questa ipotesi. Inoltre, la donna soffriva di demenza senile, una condizione che potrebbe averle impedito di comprendere quanto accaduto al marito e di chiedere aiuto o reagire alla caduta.
Il ritrovamento dei corpi
La macabra scoperta è stata fatta dal figlio della coppia, arrivato dal nord Italia, che ha allertato i soccorsi. La famiglia e la comunità di Caselle in Pittari sono rimaste profondamente scosse da quanto accaduto.
Ulteriori sviluppi
Si attende che le salme vengano dissequestrate, probabilmente nella giornata di oggi, una volta completati tutti gli accertamenti richiesti dalla Procura. Solo allora i familiari potranno procedere con l’organizzazione dei funerali.




