Intanto l’Università ha diffuso una nota ufficiale dove l’Ateneo spiega la propria posizione in merito all’incidente occorso ai tre ragazzi
La città di Eboli si unisce in preghiera per Carmine, il 25enne rimasto gravemente ferito nel crollo di un grosso albero avvenuto nel campus universitario di Fisciano dell’Università degli Studi di Salerno. Il giovane, colpito mentre si trovava all’interno dell’ateneo, ha riportato lesioni gravissime ed è attualmente ricoverato in Terapia Intensiva presso l’ospedale “Ruggi”. I medici hanno già eseguito un delicato intervento chirurgico, ma le sue condizioni restano critiche.
Altri due giovani feriti
Nell’incidente sono rimasti coinvolti anche altri due studenti, fortunatamente con ferite meno gravi. Entrambi sono stati ricoverati nel reparto di Ortopedia per fratture, ma non destano preoccupazioni particolari.
Il messaggio del Comune di Eboli
La vicenda ha profondamente scosso la comunità ebolitana, che ha espresso vicinanza alla famiglia del giovane. Sul profilo ufficiale del Comune di Eboli si legge: “Siamo vicini alla famiglia in questo difficile momento. Non abbandoniamo la speranza che le condizioni del nostro giovane concittadino possano migliorare”. Numerosi messaggi di solidarietà sono stati condivisi dai cittadini, in un toccante coro di speranza e sostegno.
La posizione dell’Università di Salerno
L’Università degli Studi di Salerno, in una nota ufficiale, ha espresso profondo dolore e vicinanza alle famiglie degli studenti coinvolti. “Attonito e addolorato per quanto accaduto, l’Ateneo, in tutte le sue componenti – docenti, studenti e personale tecnico e amministrativo – si stringe in questo momento drammatico attorno ai tre corsisti della specializzazione per le attività di sostegno e alle loro famiglie”, recita il comunicato. “Il contratto in essere tra la Fondazione universitaria – che gestisce la manutenzione del verde di Ateneo – e la ditta affidataria del servizio, prevede il costante monitoraggio delle condizioni di sicurezza delle oltre 3.000 essenze arboree presenti nei campus, con obbligo di segnalazione di criticità e messa in sicurezza ad horas, oltre alla effettuazione di periodiche e specifiche verifiche, con rilascio di documentazione comprovante i relativi esiti” spiega l’Ateneo.
Un incidente annunciato?
Non mancano però le polemiche. Molti frequentatori del campus sostengono che il crollo fosse prevedibile, indicando che l’albero mostrava segni evidenti di instabilità già da tempo. La tragedia sfiorata ha riacceso il dibattito sulla manutenzione degli spazi pubblici, sollevando interrogativi sulle eventuali responsabilità.
L’intera comunità, intanto, resta in apprensione per le sorti di Carmine, sperando in un segnale positivo dai medici nelle prossime ore.




