L’indagine è scaturita da presunte irregolarità nella gestione di contravvenzioni ad Agropoli, segnalate nell’ottobre 2023
Il caso che ha coinvolto Franco Alfieri, sospeso presidente della Provincia di Salerno e sindaco di Capaccio Paestum, trae origine da esposti e verifiche avviate durante il suo mandato ad Agropoli. L’inchiesta ha portato alla luce presunti meccanismi di corruzione e turbativa negli appalti pubblici, con accuse che spaziano fino all’associazione a delinquere.
Le verifiche iniziali
L’indagine è scaturita da presunte irregolarità nella gestione di contravvenzioni ad Agropoli, segnalate nell’ottobre 2023 circa 6mila. Da queste verifiche si sono sviluppati accertamenti più ampi che hanno coinvolto non solo Alfieri, ma anche altri esponenti politici e funzionari pubblici, portando alla contestazione di reati come la turbata libertà degli incanti e la corruzione.
Dettagli sull’inchiesta
Gli inquirenti hanno scoperto presunti accordi illeciti per pilotare gare d’appalto, tra cui quelle per progetti infrastrutturali strategici come Fondovalle Calore e Aversana. Secondo i giudici del Riesame, il “Sistema Alfieri” sarebbe un “articolato gruppo criminale” con una struttura organizzata e capace di operare a diversi livelli della pubblica amministrazione
I protagonisti
Tra gli indagati figurano anche altri funzionari, imprenditori e politici locali, accusati di complicità nei meccanismi illeciti. L’inchiesta ha evidenziato il ruolo chiave di Alfieri e dei suoi collaboratori più stretti, alcuni dei quali avrebbero partecipato attivamente alla manipolazione dei procedimenti di gara
Le reazioni e le misure cautelari
Alfieri, sospeso sia dalle sue cariche che dal Partito Democratico, nega le accuse, ma gli sviluppi dell’inchiesta hanno portato al sequestro di dispositivi elettronici e all’emissione di misure cautelari nei confronti di diversi indagati. Le autorità continuano a lavorare per accertare ulteriori responsabilità e proteggere la trasparenza degli appalti pubblici.
L’inchiesta rappresenta uno dei più importanti casi giudiziari nel Salernitano, con potenziali ripercussioni politiche e amministrative per l’intera regione




