I ladri, approfittando dell’oscurità, hanno agito indisturbati riuscendo a trafugare quintali di olio appena prodotto
Un grave furto ha colpito nella notte uno dei frantoi più grandi e produttivi del Cilento, situato a Giungano. I ladri, approfittando dell’oscurità, hanno agito indisturbati riuscendo a trafugare quintali di olio appena prodotto nella campagna olearia 2024. Ad essere sottratti non solo i contenitori più grandi, ma anche le lattine pronte per la distribuzione, causando un danno economico ingente all’azienda.
Le modalità del furto
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi sembrano aver agito con estrema precisione, come se conoscessero alla perfezione la disposizione interna del frantoio e i punti di accesso meno sorvegliati. Questo fa ipotizzare un’azione pianificata nei minimi dettagli, forse con l’aiuto di informazioni interne. Gli autori del colpo sono riusciti a evitare i sistemi di allarme o a neutralizzarli temporaneamente, permettendo loro di operare senza fretta.
Indagini in corso
Sul posto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri della Compagnia di Agropoli, che hanno avviato le indagini. Determinanti potrebbero rivelarsi le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti sia all’interno che all’esterno della struttura. I militari, su delega del magistrato incaricato, stanno acquisendo e analizzando i filmati nella speranza di identificare i responsabili o individuare indizi utili.
Implicazioni economiche e sociali
Il furto rappresenta non solo una grave perdita economica per il frantoio colpito, ma anche un duro colpo all’intero comparto oleario della zona, già provato dalle difficoltà legate alle recenti crisi agricole. La produzione di olio è uno dei pilastri dell’economia locale, e un danno di questa portata potrebbe avere ripercussioni anche su distributori e consumatori.
Appello alla comunità
Le autorità invitano chiunque possa aver notato movimenti sospetti nei pressi del frantoio durante le ore notturne a contattare le forze dell’ordine. La collaborazione della comunità locale potrebbe rivelarsi fondamentale per risalire agli autori del furto e recuperare parte della refurtiva.
L’episodio riaccende i riflettori sulla necessità di potenziare i sistemi di sicurezza nei siti produttivi e agricoli, per proteggere un settore così cruciale per l’economia del territorio cilentano.




