All’interno di un rudere di circa 130 metri quadrati, sono stati scoperti ingenti quantitativi di rifiuti speciali no pericolosi
Il Nucleo Carabinieri Forestale di Capaccio Paestum (SA) ha sequestrato un’area di circa 5 ettari situata in località “Ferfaone”, nel comune di Eboli. L’operazione si è svolta in prossimità della riserva naturale “Foce Sele-Tanagro”, evidenziando un grave caso di smaltimento illecito di rifiuti.
All’interno del sito, un rudere di circa 130 metri quadrati, utilizzato come deposito di ingenti quantitativi di rifiuti speciali non pericolosi, e un escavatore. Gli accertamenti hanno inoltre portato alla stima di circa 150.000 metri cubi di rifiuti smaltiti illegalmente nell’area.
L’intervento, mirato alla tutela ambientale, ha portato alla denuncia del responsabile. L’indagato è accusato di smaltimento illecito di rifiuti e di realizzazione di opere in assenza del necessario permesso di costruire.
L’episodio mette in evidenza la necessità di una vigilanza costante per proteggere il delicato ecosistema della riserva naturale e garantire il rispetto delle normative ambientali.




