Le famigerate telecamere di sorveglianza “Targa System” disseminate ad Agropoli producono solo multe, manca una control room
“Mentre il medico studia, il malato muore.” Questa frase ben sintetizza la situazione della sicurezza ad Agropoli, dove l’inerzia amministrativa continua a lasciare i cittadini in balia di incursioni criminali. Nonostante i proclami e le promesse, il territorio rimane terreno fertile per furti e atti vandalici.
Il vertice inutile col Prefetto
Solo pochi giorni fa, il sindaco Roberto Mutalipassi, insieme ai colleghi dei comuni limitrofi (Massimo Farro di Torchiara, Giuseppe Orlotti di Giungano e Gianluca D’Aiuto di Castelnuovo Cilento), è stato ricevuto dal Prefetto di Salerno, Francesco Esposito. Durante l’incontro, si è discusso dell’installazione di sistemi di videosorveglianza sull’autostrada A2 e nei punti di ingresso e uscita delle principali arterie stradali. Un’iniziativa tardiva e, ad oggi, ancora tutta da concretizzare. Intanto, i furti continuano senza sosta, lasciando i cittadini nel terrore.
Telecamere inutili e multe a pioggia
Ad Agropoli, decine di telecamere disseminate ovunque e i famigerati dispositivi “Targa System” sembravano essere la soluzione definitiva contro il crimine. Tuttavia, queste tecnologie hanno prodotto solo una pioggia di multe, mentre l’efficacia contro i furti si è dimostrata pari a zero. Il sistema di sicurezza appare improvvisato, se non “artigianale”, e ogni notte si registrano nuovi episodi di case svaligiate, alimentando una paura più che giustificata tra i residenti.
Investimenti poco incisivi
Non si può negare che ci siano stati investimenti: nuove auto per la Polizia Locale, un furgone adibito a ufficio mobile, body cam per gli agenti e persino un aumento dell’organico, raddoppiato rispetto a pochi anni fa. Tuttavia, tutte queste spese sembrano essere vanificate dall’assenza di una strategia organica per la sicurezza del territorio.
Una Control Room mai realizzata
Durante l’ultima campagna elettorale, Massimo La Porta aveva proposto la creazione di una Control Room per monitorare in tempo reale le telecamere sparse sul territorio. Un’idea valida, ma che l’attuale amministrazione continua inspiegabilmente a ignorare. Si preferisce installare nuove telecamere che, come dimostrato finora, saranno utili solo a reato compiuto.
Soluzioni, non chiacchiere
È evidente che la gestione della sicurezza ad Agropoli richieda un cambio di passo. La paura dei cittadini è reale e giustificata, e non può essere curata con interventi sporadici o promesse irrealizzabili. È tempo che l’amministrazione comunale metta da parte gli annunci e fornisca finalmente soluzioni concrete per garantire la sicurezza della comunità.




