Dal Centrosinistra che ha avanzato il nome di Stefano Sansone di Ascea che non accontenterebbe tutti al centrodestra con Mondelli di Omignano
A poche ore dalla riunione decisiva per l’elezione del presidente e del vicepresidente della Comunità del Parco, emergono tensioni e divisioni. Il nome di Stefano Sansone, sindaco di Ascea, sostenuto dal Partito Democratico di Salerno, ha suscitato malumori in seno al centrosinistra. Da Celle di Bulgheria, dove si è tenuto un incontro tra diversi sindaci, si profila una corrente contraria al candidato imposto dall’alto. Questa corrente sarebbe pronta a convergere sul sindaco di Omignano, Raffaele Mondelli, una figura che potrebbe trovare ampi consensi.
Il centrodestra pronto a convergere
Come riporta “Cronache” anche il centrodestra sembrerebbe disposto a sostenere Mondelli, pur di evitare che il Partito Democratico di Salerno continui a monopolizzare le decisioni cilentane. La proposta avanzata prevede Mondelli alla presidenza e Gianluca D’Aiuto, sindaco di Castelnuovo Cilento e rappresentante di Forza Italia, alla vicepresidenza. Tale scenario avrebbe il sostegno anche del dissidente Pino Palmieri.
Il ruolo della Comunità Montana Alento Monte Stella
L’elezione di Mondelli, tuttavia, potrebbe essere ostacolata dalla Comunità Montana Alento Monte Stella. Il presidente Michele Apolito e il suo gruppo dirigente, legati al Partito Democratico salernitano e alla corrente che faceva capo a Franco Alfieri, sembrerebbero orientati a sostenere Sansone. La spaccatura appare evidente, con Mondelli che rischia di essere tradito dal suo stesso schieramento.
Simone Valiante e i pellegrinaggi al Santuario
Nel frattempo, il sindaco di Cuccaro Vetere, Simone Valiante, ha smentito alcune voci riguardanti una sua presunta regia nell’organizzazione delle riunioni tra i sindaci. In modo sibillino, ha commentato: «Non ho organizzato alcuna riunione, ma so che ci saranno pellegrinaggi ai piedi del Santuario. Non mi resta che affidarvi alla Madonna del Sacro Monte». Con l’avvicinarsi della riunione fissata per le 16:00 di oggi, il quadro politico cilentano si fa sempre più complesso.




