Solo poche ore prima è stata avanzata la candidatura di Raffaele Mondelli sostenuta anche dal centrodestra, ottenendo 29 voti
Con un ampio consenso, Stefano Sansone, sindaco di Ascea, è stato eletto presidente della Comunità del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Sansone ha raccolto 56 voti, battendo Raffaele Mondelli, sindaco di Omignano, che si è fermato a 29 preferenze.
La candidatura di Mondelli, avanzata solo poche ore prima delle votazioni da un gruppo nutrito di amministratori, ha evidenziato profonde divisioni all’interno del Partito Democratico locale. La sua nomina ha trovato inoltre il sostegno del centrodestra, accentuando la spaccatura politica sul territorio.
L’elezione di Sansone segna un momento decisivo per l’ente, chiamato a tutelare un patrimonio ambientale unico e a promuovere uno sviluppo sostenibile per il territorio. Tuttavia, la tensione politica non si è placata: solo oggi, il senatore Antonio Iannone ha attaccato le direttive imposte dal PD salernitano sulla presidenza della Comunità del Parco, alimentando ulteriormente il dibattito.
Il risultato delle elezioni non solo riflette una divergenza politica significativa, ma pone l’accento sulle sfide future per una governance unitaria e collaborativa di uno dei patrimoni naturali più importanti del Mezzogiorno.




