Secondo informazioni ancora da accertare si parlerebbe di due persone che si sono inserite all’interno del sistema per cancellare cartelle esattoriali
Agropoli – Il consigliere comunale Raffaele Pesce ha formalmente chiesto all’amministrazione comunale di fare chiarezza su una presunta indagine interna che riguarderebbe il settore dei tributi. Secondo le informazioni raccolte dal consigliere e diffuse negli ultimi giorni, ci sarebbe stato un accesso irregolare ai sistemi delle due società che, in associazione temporanea di imprese (Ati), gestiscono la riscossione dei tributi per conto del Comune.
Sebbene dal Municipio non sia trapelata alcuna conferma ufficiale, e al momento non vi siano certezze, si ipotizza che due persone siano sotto verifica interna per aver presumibilmente eliminato alcune cartelle esattoriali dal database, favorendo in modo illecito alcuni contribuenti. L’uso del condizionale è d’obbligo, poiché l’amministrazione non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito.
Interpellato nei giorni scorsi, il sindaco ha affermato di non essere a conoscenza della questione, alimentando ulteriori interrogativi su quanto stia realmente accadendo. Nel frattempo, il consigliere Pesce ha chiesto chiarimenti attraverso canali ufficiali, nella speranza di ottenere risposte concrete su una vicenda che, se confermata, rappresenterebbe un grave colpo alla macchina amministrativa locale.
La comunità di Agropoli resta in attesa di sviluppi, con la necessità di trasparenza e correttezza amministrativa che si fa sempre più pressante.


