Una giornata di grande impegno e professionalità: il team salva un 19enne e ritrova un uomo smarrito tra Ascea e Pisciotta
ASCEA – Una giornata intensa e di grande efficacia operativa quella vissuta ieri dai sanitari della Misericordia, protagonisti di due interventi fondamentali nel Cilento. Il primo salvataggio è avvenuto in una struttura turistica di Ascea, dove un ragazzo di 19 anni, dipendente della struttura, è stato colto da un grave malore. Provvidenziale l’arrivo tempestivo dei soccorritori: un ritardo nei soccorsi, secondo quanto si apprende, avrebbe potuto compromettere seriamente le condizioni del giovane, fino a risultare fatale.
L’intervento è stato completato con l’arrivo dell’auto medica, a bordo della quale si trovava il dottor Alessandro Itri. Stabilizzate le condizioni del giovane, il paziente è stato trasportato d’urgenza all’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania per gli accertamenti e le cure necessarie.
Ma l’impegno del team non si è fermato qui. Poco dopo, gli stessi operatori si sono attivati per un secondo intervento, questa volta tra Ascea e Pisciotta, dove un uomo anziano si era smarrito. L’allarme è scattato grazie alla segnalazione probabilmente dallo stesso uomo, ancora una volta, la rapidità e la dedizione dei soccorritori hanno fatto la differenza: l’uomo è stato ritrovato e messo in sicurezza.
Due episodi che dimostrano quanto la buona sanità, quando è sostenuta da passione e competenza, possa fare la differenza nella vita delle persone. Un plauso va agli uomini e alle donne della Misericordia, che ogni giorno operano con spirito di servizio e dedizione al prossimo.


