Custodia cautelare in carcere e domiciliari per due uomini già noti alle forze dell’ordine, in tre settimane colpiti bar, studi medici e ludoteche
SALERNO – Nelle prime ore di oggi, la Polizia di Stato della Questura di Salerno ha eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di due persone, ritenute responsabili – a vario titolo – di furto aggravato, indebito utilizzo di strumenti di pagamento, evasione e ricettazione.
Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto la custodia cautelare in carcere per uno dei soggetti e gli arresti domiciliari per l’altro.
Le indagini, coordinate dalla Squadra Mobile, hanno preso il via da una lunga serie di furti avvenuti tra l’11 e il 28 marzo scorso, con un modus operandi ripetuto: azioni notturne ai danni di attività commerciali situate nel capoluogo, tra cui bar, pub, negozi di alimentari, studi medici e ludoteche. In un caso, uno degli esercizi è stato colpito in due distinte e ravvicinate occasioni.
Determinante per l’identificazione dei presunti responsabili è stata l’analisi scrupolosa dei filmati dei sistemi di videosorveglianza, sia pubblici che privati. Le immagini hanno consentito agli investigatori di raccogliere gravi indizi a carico dei due, entrambi con precedenti specifici.
Secondo quanto emerso, i malviventi, pur di introdursi nei locali, non esitavano a infrangere vetrine e finestre e a danneggiare gli accessi, provocando gravi danni economici oltre al furto di denaro e merce.
L’operazione rappresenta un duro colpo per il gruppo criminale ritenuto responsabile dei raid, che ha seminato insicurezza tra i commercianti salernitani nelle scorse settimane. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità.


