Alessio Mazzaro attacca la maggioranza e difende il ruolo apartitico del Forum: “Basta usare i giovani per fini di partito”
Le elezioni per il rinnovo del Forum dei Giovani di Nocera Superiore si trasformano in un caso politico che infiamma il dibattito cittadino. A sollevare il polverone sono le presunte irregolarità registrate durante le votazioni, tali da indurre il sindaco a sospendere l’intera procedura in attesa di chiarimenti ufficiali. Una scelta che ha provocato un acceso scambio di accuse tra maggioranza e opposizione, con tensioni crescenti attorno a uno strumento che, per natura, dovrebbe restare al di fuori delle dinamiche partitiche.
A prendere posizione è anche Alessio Mazzaro, ex vicepresidente del Forum dei Giovani della Provincia di Salerno, che interviene duramente sulla vicenda. Da sempre impegnato nel percorso civico-giovanile, Mazzaro plaude all’atteggiamento rispettoso tenuto da Giuseppe Fabbricatore – oggi presidente provinciale di Fratelli d’Italia – e lancia un appello affinché il Forum torni ad essere un luogo apartitico e realmente partecipato.
«Ritengo grave e irrispettoso quanto sta accadendo a Nocera Superiore – dichiara Mazzaro – dove il Forum dei Giovani sta diventando strumento di scontro politico. È inaccettabile vedere un organismo nato per rappresentare tutti i giovani, ridotto a terreno di battaglia elettorale da parte di chi, come il Sindaco e la maggioranza consiliare, ha dimostrato poca attenzione persino nell’organizzazione delle procedure».
L’ex vicepresidente denuncia inoltre un uso distorto del Forum anche a livello provinciale, ricordando le sue dimissioni forzate a seguito di un evento da lui promosso con esponenti del Governo di centrodestra. «Sono stato emarginato – afferma – per aver osato invitare un Ministro, solo perché non appartenente al colore politico dominante. Questo dimostra quanto il Forum sia diventato, in certi contesti, un giocattolo nelle mani del centrosinistra».
Nel suo intervento, Mazzaro rivendica il percorso avviato con Fratelli d’Italia, sottolineando come il partito stia oggi contribuendo, anche a Nocera Superiore, a difendere il carattere istituzionale e trasversale del Forum. «Fu proprio Giuseppe Fabbricatore – ricorda – a offrirci l’opportunità storica di organizzare un convegno con esponenti del Governo. Un momento di crescita reale per tanti giovani, che vide il Forum al centro di un dibattito di alto profilo».
Infine, un messaggio chiaro ai detrattori: «Non accettiamo lezioni da chi ha sempre usato il Forum come strumento di partito. Serve rispetto per i giovani e per le istituzioni. Basta trasformare gli spazi di partecipazione in palcoscenici per interessi personali o di bandiera».
Intanto, la vicenda resta aperta. La sospensione del voto è solo il primo atto di una questione che rischia di minare la fiducia dei giovani nei confronti delle istituzioni locali. Le prossime settimane saranno decisive per capire se prevarrà il dialogo oppure lo scontro continuerà a paralizzare uno dei principali strumenti di rappresentanza giovanile.


