I nuovi dati rassicurano cittadini e turisti: torna balneabile il tratto di costa interdetto, sollievo per operatori turistici, tra polemiche sull’ordinanza del sindaco
AGROPOLI – Arrivano buone notizie per la città di Agropoli e per il comparto turistico locale. I nuovi dati dell’Arpac (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania) confermano la balneabilità dell’area costiera precedentemente interessata da un’ordinanza di divieto emanata dal sindaco Roberto Mutalipassi.
Il provvedimento, adottato in via precauzionale nei giorni scorsi, riguardava il tratto di mare compreso tra il porto di Agropoli e il civico 125 di via Risorgimento, in seguito a rilievi dell’Arpac che avevano evidenziato parametri non conformi alla normativa sulla qualità delle acque.
La notizia del ritorno alla normalità è stata accolta con un sospiro di sollievo, soprattutto dagli operatori turistici che avevano manifestato forte preoccupazione per le conseguenze negative sul settore in un periodo cruciale per la stagione estiva.
Non sono mancate le polemiche: alcuni hanno giudicato l’ordinanza del sindaco “affrettata” e avrebbero preferito attendere l’esito delle controanalisi prima di prendere una decisione così impattante.
Tuttavia, la tempestività dell’intervento aveva come obiettivo prioritario la tutela della salute pubblica. Ora, con i nuovi dati positivi, la fascia costiera torna pienamente fruibile, e cittadini e turisti possono finalmente godere del mare agropolese in sicurezza.


