Originario di Galdo di Sicignano degli Alburni, viveva a Ferrara con la moglie e i figli. La sua morte dopo un incidente di Ferragosto lascia un vuoto immenso
Aveva solo 44 anni e tutta una vita ancora da scrivere, ma il destino crudele ha interrotto bruscamente il cammino terreno di Pasquale Parisi, originario di Sicignano degli Alburni e residente a Ferrara. Un uomo laborioso, un padre premuroso, un marito innamorato della sua famiglia: così lo ricordano quanti lo hanno conosciuto e amato.
Il dramma si è consumato nel giorno di Ferragosto, quando l’auto di Parisi è rimasta coinvolta in un violento incidente stradale tra Veneto ed Emilia-Romagna. Soccorso e trasportato d’urgenza in ospedale, ha lottato per ore contro la morte. Ma il suo cuore, spezzato dall’impatto, ha smesso di battere questa mattina, lasciando nello sconforto i suoi cari e tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incrociare il suo sorriso.
La notizia della tragedia ha raggiunto in poche ore i paesi di origine, Sicignano degli Alburni e Palomonte, comunità profondamente legate a Pasquale e alla sua famiglia. Incredulità, dolore e commozione hanno invaso le strade, mentre i ricordi di lui – la sua bontà, l’affetto verso i figli, l’attaccamento alle radici – si intrecciano in un coro di testimonianze colme di amore e nostalgia.
Pasquale non era soltanto un uomo, ma un punto di riferimento per chi lo conosceva: un esempio di dedizione, di rispetto e di valori familiari. Ora, nell’attesa dell’ultimo saluto, restano le lacrime e l’abbraccio silenzioso di due comunità che piangono insieme, unite da un dolore che non conosce confini.


