Durante la perquisizione, in casa cocaina, hashish, strumenti per lo spaccio e timbri contraffatti del Comune di Eboli
Il 22 agosto scorso, il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia ha tratto in arresto in flagranza di reato Antonio D’Amato e Carmela Pastena, conviventi, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e contraffazione di strumenti o sigilli destinati alla pubblica autentificazione o certificazione.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia giudiziaria, le perquisizioni domiciliari eseguite sia nell’abitazione della coppia sia nella casa della madre di D’Amato hanno portato alla scoperta di un ingente quantitativo di droga: 172 grammi di cocaina e 10 grammi di hashish, già suddivisi in involucri, oltre a materiale per la pesatura e il confezionamento delle dosi.
Non solo droga: durante i controlli, gli agenti hanno rinvenuto anche tre timbri in silicone riportanti i sigilli di alcuni uffici del Comune di Eboli, presumibilmente utilizzati per scopi illeciti.
I due sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che dovrà ora valutare le misure cautelari da applicare.


