Il giovane, già condannato per l’omicidio di Gennaro Ramondino, è stato scovato in una villetta. In manette anche Gaetano Lambiase, accusato di favoreggiamento e documenti falsi
Si è conclusa a Pontecagnano Faiano la fuga del 17enne originario di Pianura, evaso lo scorso giugno dal carcere minorile di Bari, dove stava scontando una condanna a 15 anni e 4 mesi per l’omicidio di Gennaro Ramondino, ucciso a 18 anni nel 2022.
Il giovane è stato rintracciato in una villetta presa in affitto da alcuni fiancheggiatori locali. L’operazione, condotta congiuntamente dalla Squadra Mobile di Napoli e da quella di Salerno, è scattata ieri pomeriggio dopo settimane di indagini serrate, durante le quali gli investigatori hanno seguito spostamenti e contatti del fuggitivo, anche attraverso le tracce lasciate online. Quando gli agenti hanno fatto irruzione, il ragazzo non ha opposto resistenza e si è arreso.
Contestualmente, gli uomini della Mobile hanno arrestato Gaetano Lambiase, 33 anni, originario di Salerno, accusato di aver offerto rifugio al minore evaso e di essere in possesso di documenti di identità falsi. L’uomo aveva messo a disposizione l’abitazione di Pontecagnano Faiano, permettendo così al giovane di proseguire la latitanza.
Le indagini proseguono per accertare l’eventuale coinvolgimento di altri fiancheggiatori e ricostruire la rete di contatti che ha favorito la fuga del 17enne.




