Il sindaco ridisegna la squadra di governo dopo la mozione di sfiducia. Vricella attacca: “Non mi rassegno, sarò indipendente”
Cambio di rotta a Sant’Arsenio. Dopo giorni di tensioni politiche, il sindaco Donato Pica ha annunciato la nuova composizione della Giunta comunale, mettendo fine a una fase segnata da contrasti interni e da una mozione di sfiducia che ha spaccato la maggioranza.
Il primo cittadino ha scelto Rosangela Macchia come nuova vicesindaca. A lei sono state affidate deleghe delicate: Finanze, Tributi, Personale, oltre alla gestione del Pnrr e all’Innovazione tecnologica. Una nomina che segna una precisa direzione amministrativa, puntata su competenze economiche e organizzative.
Accanto a lei entra in Giunta Luigi Biscotti, già presidente del Consiglio comunale. A Biscotti toccherà il compito di coordinare settori vitali per la vita sociale del paese: Politiche giovanili, Eventi, Associazioni, Auditorium comunale, Aula multimediale e la manutenzione del patrimonio pubblico. Una delega ampia, che lo pone al centro delle attività culturali e comunitarie di Sant’Arsenio.
Le nuove nomine arrivano a poco più di una settimana dalla revoca degli incarichi a tutti gli assessori e consiglieri con delega. Una decisione drastica di Pica, maturata dopo che sette consiglieri comunali avevano firmato una mozione di sfiducia contro l’ex vicesindaco Andrea Vricella.
Proprio Vricella, estromesso dall’incarico, non ha risparmiato accuse al sindaco. In un lungo e acceso comunicato stampa ha dichiarato di non “rassegnarsi” e di voler continuare a combattere politicamente. Parole dure contro Pica, accusato di non essere un “mediatore” ma piuttosto un leader distante, incapace – secondo Vricella – di fare squadra e di valorizzare il lavoro degli amministratori.
Nel suo sfogo, l’ex vicesindaco ha rivendicato l’impegno costante per la comunità, criticando i metodi del sindaco e l’atteggiamento dei consiglieri che lo hanno sfiduciato. Ha parlato di “divorzio” dalla maggioranza, annunciando la volontà di proseguire come indipendente, vicino ai cittadini ma fuori dalle dinamiche di Giunta.
La vicenda segna un passaggio delicato per l’amministrazione Pica. La nuova squadra dovrà ora affrontare le prossime sfide con una stabilità tutta da ricostruire e con un clima politico che resta acceso.




