Oltre sessanta persone ospitate in un immobile divenuto centro di accoglienza. Il Comune attende chiarimenti dalla Prefettura di Salerno
Nel quartiere Moio di Agropoli cresce la preoccupazione tra i residenti per l’arrivo improvviso di un gruppo di migranti – tra i 60 e i 70, secondo le prime stime – accolti in un immobile recentemente trasformato in centro di accoglienza. La notizia, circolata da sabato, ha suscitato interrogativi e timori, soprattutto per la mancanza di informazioni ufficiali da parte della Prefettura di Salerno, che al momento non ha ancora rilasciato alcuna comunicazione.
Sembrerebbe che i migranti non proverrebbero dal centro di accoglienza chiuso ad Ascea così come ipotizzato da molti in un primo momento.
L’edificio in questione, situato in località Moio, era stato venduto all’asta qualche tempo fa e risulta ora gestito, con ogni probabilità, da una cooperativa impegnata nell’accoglienza dei rifugiati. Si tratterebbe di un’iniziativa recente, ancora priva di un quadro amministrativo chiaro, e che ha colto di sorpresa anche l’amministrazione comunale di Agropoli.
Secondo quanto trapelato da fonti vicine al Comune, la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco sarebbero già intervenuti per effettuare una prima verifica della situazione. Tuttavia, anche l’amministrazione comunale starebbe attendendo indicazioni ufficiali dalla Prefettura, da cui dipendono le decisioni in materia di gestione e sicurezza del centro.
A destare maggiore inquietudine tra gli abitanti della zona è il numero consistente di persone ospitate e la totale assenza di informazioni certe sulle modalità di permanenza o sui tempi dell’accoglienza. “Non sappiamo nulla, e questa incertezza ci preoccupa più di tutto”, commenta un residente.
Il timore, poltre ai motivi di ordine pubblico, sembra legato alla scarsa comunicazione tra istituzioni e cittadini, che rischia di alimentare diffidenza e disorientamento. Una chiarezza ufficiale da parte della Prefettura potrebbe aiutare a ristabilire un clima di fiducia e a gestire meglio una situazione che, al momento, resta in sospeso.




