L’uomo si è presentato a casa dopo una telefonata ingannevole, sul caso indagano i Carabinieri di Vallo della Lucania
Una donna di 80 anni è stata truffata nella sua abitazione a Futani, dopo essere stata indotta a credere che il nipote fosse in difficoltà. L’anziana ha consegnato denaro e gioielli a un uomo che si è presentato alla porta dopo una serie di telefonate ingannevoli.
Secondo quanto ricostruito, la vittima ha ricevuto prima la chiamata di un individuo che, fingendosi il nipote, ha raccontato di aver causato un incidente e di aver bisogno urgente di soldi. Poco dopo, un presunto maresciallo dei carabinieri l’ha contattata per rassicurarla e avvisarla che sarebbe arrivato un incaricato per ritirare quanto necessario a “risolvere la situazione”.
Nel pomeriggio, un uomo, descritto come un quarantenne con barba incolta e abbigliamento casual, si è presentato alla porta e si è fatto consegnare contanti e oggetti di valore. Solo al rientro, il figlio della donna ha compreso l’inganno e avvisato le forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la polizia municipale. Il sindaco Dario Trivelli ha espresso solidarietà alla famiglia. La circostanza risulta ancor più significativa perché poche ore prima il Comune aveva diffuso un avviso pubblico per mettere in guardia la popolazione da truffe telefoniche ai danni di anziani.
Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania, che stanno visionando le immagini delle telecamere presenti nella zona e raccogliendo testimonianze. Le forze dell’ordine invitano i cittadini a contattare immediatamente il 112 in caso di telefonate sospette.




