Tentato assalto notturno all’ATM della Banca di Credito Cooperativo in via De Gasperi con un’auto usata come ariete danni ingenti nessun bottino e tensione crescente in città
Un nuovo assalto a un bancomat riaccende l’allarme sicurezza a Scafati. Nella notte, ignoti hanno tentato di forzare l’ATM della Banca di Credito Cooperativo in via De Gasperi, utilizzando un veicolo come ariete per sfondare l’ingresso della postazione automatica.
L’episodio è avvenuto nelle prime ore del mattino. I malviventi hanno lanciato l’auto contro l’accesso del bancomat nel tentativo di raggiungere la cassa. L’azione ha provocato danni significativi alla struttura e agli interni della filiale, come documentato dalle pattuglie dei Carabinieri intervenute sul posto e dai carri attrezzi chiamati a rimuovere il mezzo utilizzato per lo sfondamento.
Secondo le prime ricostruzioni, il colpo non sarebbe andato a segno. I ladri, infatti, non sarebbero riusciti a portare via denaro, abbandonando l’auto e fuggendo prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Restano però i danni materiali e la preoccupazione crescente tra residenti e commercianti della zona.
Il tentato assalto non rappresenta un caso isolato. L’episodio arriva a meno di dieci giorni da un precedente furto ai danni della stessa banca, avvenuto presso la filiale di via della Resistenza, e si inserisce in un quadro più ampio fatto di segnalazioni e reati che, con frequenza quotidiana, alimentano un diffuso senso di insicurezza in città.
Un contesto che contrasta con alcune recenti dichiarazioni attribuite a esponenti della maggioranza che governa Scafati, secondo cui il territorio sarebbe un centro “molto vivibile”, addirittura paragonabile a realtà come Milano, Venezia o Roma. Un paragone giudicato da molti cittadini, e in particolare dall’opposizione, “pazzesco” e lontano dalla situazione reale.
A intervenire è stato il consigliere comunale Francesco Carotenuto, che ha assistito agli strascichi dell’accaduto durante la sua corsa mattutina. L’esponente dell’opposizione ha rilanciato la richiesta di misure immediate e concrete sul fronte della sicurezza urbana.
“Oggi, purtroppo, il senso di insicurezza, di incertezza e – soprattutto – di impunità è sempre più diffuso,” dichiara il consigliere. “E su questo non possiamo più voltare lo sguardo altrove.”
L’ennesimo episodio riapre così il dibattito sulla tutela del territorio e sulla necessità di risposte efficaci per contrastare una criminalità che continua a colpire nel cuore della città.




