Guardia Costiera e Polizia Locale sequestrano prodotti ittici non tracciati al mercato rionale di Salerno, sanzioni per 4500 euro e controlli rafforzati lungo la costa
Più di 100 chili di pesce privi di tracciabilità sono stati sequestrati oggi al mercato rionale di Salerno nel corso di un controllo condotto dalla Guardia Costiera, in collaborazione con la Polizia Locale.
I prodotti ittici erano esposti alla vendita senza la documentazione obbligatoria che ne attestasse la provenienza e senza un’etichettatura corretta a tutela del consumatore finale. Mancavano indicazioni fondamentali come le modalità e l’area di pesca, gli attrezzi utilizzati, i termini di conservazione e tutte le informazioni previste dalla normativa vigente sul pescato.
La merce, giudicata non idonea alla vendita, è stata immediatamente sequestrata. Contestualmente sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4.500 euro.
L’operazione rientra in una più ampia attività di vigilanza avviata e intensificata a partire dal mese di ottobre. Un piano di controlli mirato che ha interessato l’intero litorale, da Positano a Capaccio Paestum.
Nel corso dell’attività sono state effettuate oltre 100 ispezioni e circa 300 controlli. I militari hanno accertato 34 illeciti amministrativi, per un ammontare complessivo di circa 40.000 euro, e disposto il sequestro di oltre 750 chili di pesce risultati privi dei requisiti di tracciabilità e conformità previsti dalla legge.
Un’azione che punta a contrastare la vendita illegale di prodotti ittici e a garantire sicurezza alimentare e trasparenza per i consumatori.




