Fermo della Procura di Salerno per i fatti del 9 dicembre, durante l’operazione trovate pistole con matricola abrasa, hashish e materiale per il confezionamento
Il 7 gennaio, a Pontecagnano Faiano, i Carabinieri della Compagnia di Battipaglia hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di Mario Strianese. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Salerno. Le ipotesi di reato sono tentato omicidio, detenzione illegale e porto abusivo di arma da fuoco.
L’operazione si inserisce nelle indagini avviate dopo un episodio avvenuto lo scorso 9 dicembre nello stesso comune. Secondo la ricostruzione della Polizia Giudiziaria, coordinata dalla Procura di Salerno, l’indagato “per motivi attualmente in corso di accertamento, avrebbe esploso alcuni colpi di arma da fuoco all’indirizzo di un’altra persona”.
Durante l’esecuzione del fermo, i militari hanno effettuato perquisizioni che hanno portato al sequestro di sostanza stupefacente e armi. In particolare, sono stati rinvenuti hashish per un peso complessivo di circa 2,5 grammi, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. È stata inoltre trovata una borsa contenente “una pistola semiautomatica e un revolver, entrambe con matricola abrasa e pronte all’uso”.
Alla luce di questi riscontri, Strianese è stato arrestato anche in flagranza per la detenzione e la ricettazione di armi clandestine, in aggiunta al fermo disposto per il presunto tentato omicidio.
La Procura ha precisato che le contestazioni “così come allo stato rispettivamente formulate” saranno sottoposte alla convalida del giudice per le indagini preliminari e, se del caso, potranno essere impugnate davanti al Tribunale del Riesame. I provvedimenti adottati non costituiscono “alcun giudizio di responsabilità definitivo”.


