Una quindicenne con radici a Postiglione negli Alburni ha perso la vita nell’incendio di Capodanno in Svizzera
La tragedia di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, ha colpito anche la provincia di Salerno. Tra le vittime c’è Alice Kallergis, quindicenne con legami familiari nel territorio.
La ragazza era cittadina svizzera con doppia nazionalità greca. La madre, Lorraine Forlano, è originaria di Postiglione, piccolo centro degli Alburni. La famiglia tornava spesso nel paese per trascorrere le vacanze estive.
Il padre è di origine greca, mentre la madre ha mantenuto nel tempo un forte rapporto con la comunità di nascita. Un legame che oggi si intreccia con il dolore per una perdita che ha scosso non solo la Svizzera, ma anche la Campania.
La sera del 31 dicembre Alice si trovava nella località turistica insieme al fratello maggiore, Romain. Intorno all’una e quaranta aveva raggiunto, con tre amiche, un locale notturno della zona. Il fratello si era spostato poco distante.
Poco dopo, l’incendio divampato all’interno del locale ha trasformato i festeggiamenti in una tragedia. Le fiamme e il fumo hanno reso difficili le operazioni di evacuazione.
Il corpo della ragazza è stato riconosciuto due giorni più tardi. Secondo quanto accertato, Alice sarebbe morta a causa dell’inalazione dei fumi tossici sprigionati dal rogo mentre tentava di mettersi in salvo.
La notizia ha raggiunto Postiglione nelle scorse ore, portando sgomento in una comunità che conosceva la famiglia e ne custodiva il legame con il territorio. Una vicenda che unisce due Paesi nel lutto per una giovane vita spezzata.




