Il 22 gennaio a Santa Maria delle Grazie Santa Messa alle 18 e presentazione di “A(R)marsi con cinque ciottoli” con dibattito pubblico
Agropoli si prepara a vivere un momento di forte intensità spirituale e culturale. Giovedì 22 gennaio 2026 Don Roberto Faccenda sarà ospite della comunità parrocchiale di Santa Maria delle Grazie per una serata che unirà celebrazione liturgica e riflessione pubblica.
L’appuntamento si aprirà alle ore 18 con la Santa Messa, presieduta dallo stesso Don Roberto Faccenda. A seguire, nella chiesa, si terrà la presentazione del suo libro “A(R)marsi con cinque ciottoli”, un’opera che invita alla riscoperta della fede come strumento di forza interiore, discernimento e impegno personale.
A portare i saluti istituzionali e pastorali saranno Don Roberto Guida, parroco di Santa Maria delle Grazie, Franco Crispino, consigliere comunale delegato alla Cultura, e Don Bruno Lancuba, responsabile dell’Ufficio Diocesano per l’Animazione Culturale.
Il cuore della serata sarà il dibattito con l’autore, moderato da Vito Rizzo. Un confronto aperto sui temi del libro, sul ruolo della spiritualità nel tempo presente e sul valore della cultura come spazio di dialogo e crescita per la comunità.
Recensione del libro
Davide avanza per affrontare Golia. Non ha armatura, non ha spada. Ha solo cinque pietre lisce raccolte dal torrente, una fionda e una fiducia che viene da dentro di sé. È piccolo agli occhi del mondo, ma grande nella libertà di chi si affida a Dio. Da questa immagine semplice e potente prende vita il libro di don Roberto Faccenda: A(r)marsi con cinque ciottoli.
Quello che ne viene non è un commento biblico, ma una proposta concreta di vita spirituale per chi ― come Davide ― ha anche oggi davanti a sé sfide grandi, e non vuole rinunciare ad affrontarle con il poco che ha: un cuore libero, occhi aperti e un’anima in ascolto. I cinque “ciottoli- che l’autore ci offre non sono armi convenzionali, ma atteggiamenti interiori: silenzio, essenzialità, fiducia, gratuità e gioia. Sono cose piccole, come pietre di fiume, ma capaci di far cadere i giganti che spesso ci bloccano dentro. Don Roberto non scrive per dare lezioni, ma per condividere un percorso.
Le sue parole sono dirette, poetiche, disarmate. Ne viene un testo pensato per i giovani, per chi è in ricerca, per chi si sente piccolo di fronte alla vita ma non vuole rinunciare alla speranza. Un libro da leggere e da vivere, da portare nello zaino, in comunità, nei gruppi. Per scoprire che con cinque ciottoli ― se scelti bene ― si può davvero camminare lontano. E magari anche vincere i Golia che ci circondano e quelli che abitano dentro di noi.




