Fondatore del Bar Giordano, simbolo di memoria, valori e futuro, festeggiato con una targa della consigliera Cerbone e dell’ex sindaco Lamaida
Cent’anni di vita, cento anni di storia intrecciata con quella di un’intera comunità. Tonino Giordano, fondatore del Bar Giordano, ha raggiunto un traguardo straordinario che va ben oltre la dimensione anagrafica: è il segno di un percorso umano fatto di lavoro, relazioni, valori e memoria condivisa.
La sua non è soltanto una storia personale, ma un patrimonio collettivo. Intorno al suo nome si riconoscono generazioni che hanno trovato in lui un punto di riferimento, un esempio di dedizione, sobrietà e responsabilità. Un cammino che continua a parlare al presente e al futuro, perché l’esperienza di Tonino non appartiene al passato, ma resta viva nel modo in cui ha insegnato a guardare le cose, le persone, la comunità.
Nel corso delle celebrazioni, a testimoniare il valore pubblico di questo traguardo, è stata consegnata una targa a nome della consigliera comunale Anna Maria Cerbone e dell’ex sindaco Eros Lamaida. Un gesto simbolico ma carico di significato, che riconosce in Tonino non solo un imprenditore storico, ma una figura capace di lasciare un segno profondo nel tessuto sociale.
I cento anni di Tonino Giordano diventano così una festa che riguarda tutti: un omaggio alla memoria, alla saggezza, alla continuità dei valori. Un messaggio rivolto soprattutto alle generazioni più giovani, chiamate a raccogliere e custodire un’eredità fatta di impegno, rispetto e senso di comunità.




