Martedì 20 gennaio a Montesano Scalo l’Ente Parco presenta il libro di Lorenzo Peluso ambientato nel bosco Centaurino, un racconto su ambiente, futuro e Madre Terra
Un messaggio forte, affidato alla voce limpida di una favola per bambini, ma capace di interrogare profondamente anche il mondo degli adulti. È questo il senso de Il coraggio del piccolo Peppino, la volpe che salvò il Centaurino, il libro che l’Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni presenterà martedì 20 gennaio 2026, alle ore 9.30, presso la Scuola Primaria – Secondaria di I Grado Bosco Casaburi di Montesano Scalo.
La favola, scritta dal giornalista e autore Lorenzo Peluso ed edita da Gagliardi Editore, è ambientata nel cuore del Parco, nel suggestivo bosco Centaurino di Sanza, ed è impreziosita dalle illustrazioni di Marco Pagliarulo. Un racconto che accompagna i più piccoli alla scoperta dei luoghi, stimolando empatia, rispetto e consapevolezza verso ambiente, natura e biodiversità.
A introdurre il significato più profondo dell’opera è il pensiero del direttore del Parco, Romano Gregorio, che nella prefazione richiama il ruolo delle nuove generazioni come custodi della Madre Terra: se gli adulti inseguono spesso il superfluo, spetta ai bambini trovare il coraggio di difendere il mondo che verrà.
L’iniziativa coinvolgerà gli alunni dell’Istituto Omnicomprensivo di Montesano sulla Marcellana e rappresenta un momento di educazione ambientale e civile fortemente voluto dall’Ente Parco. All’incontro interverranno la dirigente scolastica Antonietta Cantillo, il sindaco di Montesano sulla Marcellana Giuseppe Rinaldi, la vicepresidente del Consorzio Sociale Vallo di Diano Tanagro Alburni Marzia Manilia, il presidente del Parco Giuseppe Coccorullo, il presidente della Comunità Montana Vallo di Diano Vittorio Esposito, oltre all’autore del libro. A moderare l’incontro sarà la giornalista Claudia Monaco.
Nel raccontare la genesi del libro, Peluso spiega di aver scelto di parlare ai bambini dopo anni trascorsi a raccontare conflitti, guerre e diritti negati nel Medio Oriente, nei Balcani e in Afghanistan: un percorso che lo ha portato alla convinzione che il cambiamento passi dalle nuove generazioni. Da qui nasce Il coraggio del piccolo Peppino, una favola che invita a non perdere la speranza e a costruire un futuro più giusto partendo dall’amore per la propria terra.
Un appuntamento che unisce scuola, istituzioni e cultura, e che ribadisce il ruolo del Parco come presidio non solo ambientale, ma anche educativo e sociale.




