Non ce l’ha fatta D’Angelo Rachele, ustioni su oltre il 50% del corpo, era ricoverata in codice rosso al Cardarelli di Napoli
Si tratta di D’Angelo Rachele, l’anziana di 80 anni rimasta gravemente ferita nell’incendio divampato venerdì pomeriggio nel suo appartamento a Centola capoluogo. La donna è deceduta oggi, domenica, intorno alle 18.30 presso il Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, dove era stata trasferita in condizioni critiche.
L’80enne era giunta nella struttura partenopea in codice rosso, con ustioni estese su oltre il 50 per cento del corpo, dopo essere stata soccorsa ed elitrasportata a seguito del rogo scoppiato nella sua abitazione. Nonostante le cure intensive e i tentativi dei medici di stabilizzarla, le condizioni della donna sono progressivamente peggiorate fino al decesso avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi.
Determinante, nelle prime fasi dell’emergenza, era stato l’intervento del figlio e di alcuni vicini di casa, che avevano dato l’allarme e tentato di prestare i primi soccorsi. Anche il figlio dell’anziana era rimasto intossicato dal fumo ed era stato accompagnato in ospedale per accertamenti.
Sul luogo dell’incendio erano intervenuti i sanitari del 118, i volontari della Protezione civile “Centola Area Cilento” e i vigili del fuoco del distaccamento di Policastro Bussentino, che avevano domato le fiamme in breve tempo. Il rogo aveva distrutto completamente la cucina e reso inagibile l’intero appartamento.
Sulle cause dell’incendio sono in corso gli accertamenti dei carabinieri e della polizia municipale, impegnati nella ricostruzione dell’esatta dinamica dell’accaduto. La comunità di Centola è sotto choc per una tragedia che si è consumata nel giro di poche ore, lasciando sgomento e dolore.




