Interdetto dall’attività d’impresa fino al 2028, aveva aperto una ditta nel commercio di bestiame. Sequestrati gli animali dalla Polizia Stradale di Eboli
rasporto di animali vivi in violazione delle norme sulla tutela e sul benessere animale: è quanto accertato nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato di Salerno, che ha denunciato un cittadino italiano di 47 anni, residente in provincia di Salerno.
L’uomo è stato fermato dagli agenti della Polizia Stradale di Eboli durante un servizio di vigilanza stradale mentre era alla guida di un autocarro adibito al trasporto di animali. Dagli accertamenti è emerso che il conducente era destinatario di una sanzione accessoria interdittiva, stabilita con sentenza di condanna definitiva, che gli vietava l’esercizio di attività imprenditoriali fino al 2028.
Nonostante ciò, nel 2024 l’uomo aveva costituito una ditta individuale operante nel settore del commercio all’ingrosso di animali vivi, svolgendo di fatto un’attività imprenditoriale in violazione del provvedimento giudiziario.
Durante il controllo, il 47enne non è stato in grado di esibire il documento di trasporto, rendendo impossibile stabilire provenienza e destinazione del bestiame. Ulteriori verifiche hanno inoltre evidenziato che alcuni animali erano privi di marchio auricolare, in violazione delle norme sanitarie e di tracciabilità.
Accertate le infrazioni alle disposizioni del Regolamento (CE) n. 1/2005, relativo alla protezione degli animali durante il trasporto, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria e sanzionato amministrativamente.
Il bestiame trasportato è stato posto sotto sequestro e affidato in custodia, secondo le procedure previste dalla normativa vigente.
L’operazione rientra nelle attività di controllo mirate a garantire la sicurezza stradale, il rispetto delle decisioni giudiziarie e la tutela degli animali, ambiti su cui la Polizia Stradale mantiene alta l’attenzione.




