Ordinanza del sindaco Paolino: divieti, orari più rigidi, sanzioni fino alla chiusura dei locali per contrastare ubriachezza molesta e degrado urbano
Tolleranza zero contro l’ubriachezza molesta e l’abuso di alcol negli spazi pubblici.
Il sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino, ha firmato una nuova ordinanza sindacale che introduce divieti stringenti sulla vendita e somministrazione di bevande alcoliche, con l’obiettivo di tutelare sicurezza urbana, salute pubblica e quiete notturna.
Il provvedimento nasce dall’aumento di episodi legati a schiamazzi, disturbo del riposo, degrado urbano e situazioni di pericolo, segnalati in diverse frazioni del territorio comunale, soprattutto nelle ore serali e notturne e in vista della stagione turistica.
Stop all’alcol per chi è già ubriaco
Il punto centrale dell’ordinanza è il divieto assoluto di somministrare alcolici a persone in stato di manifesta ubriachezza, o che mostrino evidenti segni di alterazione del comportamento.
Un comportamento che, ricorda il Comune, è già punito dal Codice Penale (art. 691) e che può coinvolgere non solo il titolare, ma anche camerieri e addetti alla somministrazione.
Nuovi orari e divieti
L’ordinanza stabilisce inoltre:
- Fine della somministrazione di alcolici alle ore 01:00, con ripresa non prima delle 06:00;
- Divieto di vendita per asporto di alcolici e superalcolici dalle 22:00 alle 07:00 per gli esercizi di vicinato;
- Stop ai contenitori in vetro (bottiglie, bicchieri, calici) per asporto dalle 20:00 alle 07:00;
- Consumo in vetro consentito solo all’interno dei locali e nelle pertinenze autorizzate, entro l’orario consentito.
Vetro vietato negli spazi pubblici
Diventa permanente il divieto di:
- abbandonare bottiglie o bicchieri in vetro su suolo pubblico;
- accedere a zone archeologiche, aree della movida ed eventi pubblici con bevande in vetro acquistate altrove.
Sanzioni pesanti e sospensione dei locali
Le violazioni comportano:
- multe da 25 a 500 euro;
- sequestro delle bevande;
- sospensione dell’attività fino a 20 giorni in caso di recidiva;
- per la somministrazione a persone ubriache: 500 euro di sanzione e chiusura per 30 giorni, fino alla revoca definitiva della licenza nei casi più gravi.
Obiettivo: sicurezza e convivenza civile
Il Comune chiarisce che il provvedimento non intende colpire la socialità, ma regolamentarla, mettendo a disposizione delle Forze dell’Ordine strumenti più efficaci per contrastare comportamenti incivili, pericolosi e dannosi per residenti, turisti ed esercenti stessi.




