È scomparso a 71 anni all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania. Commovente il messaggio del sindaco Raffaele Mondelli: “Non perdo solo un amico, ma una presenza che sapevo di poter trovare sempre”
Omignano piange Bruno Grambone, venuto a mancare all’affetto dei suoi cari all’età di 71 anni presso l’Ospedale San Luca. Figura stimata e conosciuta, Grambone è stato assessore comunale, lasciando un segno profondo nella vita amministrativa e soprattutto umana del paese.
Tantissimi i messaggi di cordoglio che in queste ore stanno arrivando alla famiglia, ma sono soprattutto le parole del sindaco di Omignano, Raffaele Mondelli, a restituire il ritratto più autentico di chi fosse Bruno Grambone: non solo un amministratore, ma “un amico vero, di quelli rari”.
Nel suo lungo e toccante messaggio, il primo cittadino parla di un’amicizia fatta di presenza, lealtà e sincerità. “Una spalla, una voce, una presenza che sapevo di poter trovare sempre”, scrive Mondelli, ricordando anche la forza con cui Grambone ha affrontato la malattia, “con dignità, coraggio e una speranza che non si è mai spenta”.
Parole che raccontano un uomo capace di mettere da parte se stesso per gli altri, per il paese, per la comunità, lasciando un vuoto profondo non solo nelle istituzioni ma nel cuore di chi lo ha conosciuto.
L’ultimo saluto a Bruno Grambone è previsto per domani, 31 gennaio, quando la salma giungerà nella Chiesa di Sant’Antonio di Padova alle ore 10.30. A seguire sarà celebrato il rito funebre.
Omignano si stringe nel dolore, rendendo omaggio a un uomo che ha fatto della discrezione, dell’impegno e dell’amicizia il senso più autentico della sua vita pubblica e privata.




