Dopo l’aggressione a Roccadaspide, nuovi colpi in abitazione a Cerrelli e Matinella. Il sindaco Cembalo: «Denunciare è fondamentale per rafforzare la sicurezza»
Cresce la preoccupazione tra i cittadini del Cilento per una nuova escalation di furti in abitazioni private. Dopo il grave episodio avvenuto nei giorni scorsi a Roccadaspide, l’allarme si è spostato nelle ultime ore su Albanella e Altavilla Silentina, dove si sono registrati due distinti episodi.
A Altavilla Silentina, intorno alle 18:30, alcuni malviventi si sono introdotti in un’abitazione situata nella frazione Cerrelli. Al momento non è stata ancora quantificata l’entità del bottino né i danni arrecati. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato i rilievi per ricostruire la dinamica del furto.
Un episodio analogo si è verificato ad Albanella, in via Tempone Giampietro, nella frazione di Matinella. In questo caso, i ladri sono entrati in casa mentre i proprietari erano presenti, penetrando – secondo le prime ricostruzioni – dal piano superiore. L’abitazione è stata completamente messa a soqquadro e sono stati sottratti diversi oggetti di valore.
Il clima tra i residenti è di forte tensione. A intervenire è il sindaco di Altavilla Silentina, Francesco Cembalo, che rinnova l’appello alla cittadinanza: «Denunciare ogni furto o tentativo di furto alle Forze dell’Ordine è fondamentale. Solo con dati concreti è possibile attivare eventuali misure di potenziamento della sicurezza sul territorio».
Nel frattempo, l’allarme sociale cresce anche a causa di segnalazioni infondate circolate sui social, come nel caso di una donna indicata come sospetta senza che vi fosse alcun pericolo reale. Un fenomeno che contribuisce ad alimentare paure e sospetti in una comunità già scossa dai recenti episodi.




