Partenza annullata a poche ore dal viaggio, soldi consegnati e mai più restituiti: vacanza da sogno in Trentino trasformata in un incubo
Eboli – Doveva essere una settimana bianca perfetta. Trolley pronti e previsioni meteo ideali e tanta voglia di neve. Invece, per oltre cento cittadini di Eboli, il viaggio si è trasformato in una presunta truffa aggravata da circa 50mila euro complessivi.
La vacanza era stata organizzata da due commercianti locali e prevedeva la partenza verso Folgarida, rinomata località sciistica del Trentino, frazione montana di Dimaro, a due passi da Madonna di Campiglio.
A sole 24 ore dalla partenza, però, è arrivata la doccia fredda:
i posti letto non erano disponibili, l’albergo non risultava prenotato e i soldi versati erano spariti.
Secondo quanto emerso, ogni partecipante aveva consegnato circa 500 euro a persona, versati al presunto direttore della struttura alberghiera. Un raggiro classico, consumato con modalità ormai note, ma che ha colpito duramente una comitiva di circa 120 ebolitani.
Amaro in bocca, rabbia e delusione.
Facce tirate, sorrisi spenti, sogni infranti. E la beffa finale: la neve c’era davvero, quella vera, fresca, pronta ad accogliere i turisti che non sono mai arrivati.
Folgarida, tra l’altro, è una località ben conosciuta anche perché ogni estate ospita il ritiro pre-campionato del Napoli Calcio. Proprio lì, in uno dei comprensori sciistici più noti del Trentino, è andata in porto una delle truffe più classiche.
Ora resta la strada della denuncia e del recupero delle somme versate, affidata agli avvocati. Ma i tempi, si sa, rischiano di essere lunghi e incerti, come spesso accade nella giustizia italiana.




