Movimento franoso in località Cordici: strada e sagrato coinvolti, nessun danno alla chiesa e alle abitazioni. Scatta l’ordinanza e parte la progettazione per il ripristino
«È un colpo al cuore vedere la criticità e i danni causati dal movimento franoso». Sono parole cariche di preoccupazione e senso di appartenenza quelle pubblicate sulla pagina istituzionale del Comune di Torraca, all’indomani della frana che ha interessato la località Cordici, coinvolgendo parte del sagrato e la strada adiacente.
Secondo le prime verifiche tecniche, il movimento franoso sembra essersi assestato e, aspetto fondamentale, non avrebbe causato danni strutturali né alla chiesa né alle abitazioni civili presenti nelle immediate vicinanze. Un elemento che consente di tirare un primo sospiro di sollievo, pur nella gravità dell’evento.
Nella mattinata di ieri è scattato un intervento immediato e coordinato per la messa in sicurezza dell’area, con l’adozione di un’ordinanza specifica. Sul posto hanno operato il vicesindaco Zicarelli, l’Ufficio Tecnico Comunale con il dott. Bruzzese, il comandante Quintieri, il geologo Romanzi e il parroco don Francesco Alpino, che ha provveduto a interessare anche la Curia.
Coinvolti inoltre Consac, Cilento Reti Gas ed Enel per la tutela e il ripristino degli impianti, insieme alla Protezione civile, ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri Forestali, impegnati nelle operazioni di controllo e presidio dell’area. Costante anche l’attenzione della Prefettura di Salerno e del Genio Civile.
L’Amministrazione comunale fa sapere che il Comune è già al lavoro sulla fase di progettazione, con l’obiettivo di reperire in tempi rapidi le risorse necessarie al ripristino di un luogo che rappresenta un punto fondamentale di culto religioso e identità culturale, non solo per i torrachesi ma per l’intero territorio.




