Seduta straordinaria il 9 febbraio sulla vicenda Mingardo–Cala del Cefalo e sulla SP 562: la maggioranza compatta sostiene il primo cittadino
Si è svolto nel pomeriggio di oggi, lunedì 9 febbraio, il consiglio comunale di Camerota convocato in sessione straordinaria per discutere la mozione di sfiducia presentata dai consiglieri di minoranza nei confronti del sindaco Mario Salvatore Scarpitta.
La mozione, legata alla vicenda amministrativa e giudiziaria sui lavori effettuati in località Mingardo – Cala del Cefalo lungo la Strada Provinciale 562, finalizzati alla rimozione di una vecchia frana e alla messa in sicurezza del tratto viario, è stata respinta al termine del dibattito consiliare. La maggioranza ha infatti votato contro l’atto di sfiducia, rinnovando piena fiducia al sindaco.
Nel corso degli interventi, i consiglieri di maggioranza hanno evidenziato l’importanza delle decisioni assunte dall’Amministrazione per evitare la chiusura prolungata della SP 562, considerata un’arteria strategica per la mobilità, la sicurezza del territorio e i collegamenti con Marina di Camerota, con ricadute dirette su servizi essenziali e attività economiche.
Prendendo la parola in aula, il sindaco Scarpitta ha ricostruito i passaggi che hanno portato all’esecuzione degli interventi di somma urgenza, richiamando il contesto di dissesto idrogeologico e ribadendo che l’azione amministrativa è stata orientata alla tutela della pubblica incolumità e alla garanzia della percorribilità di un collegamento ritenuto vitale per l’intero Comune.
Alla seduta ha assistito anche una delegazione di cittadini, presente in aula per seguire i lavori del consiglio comunale. L’Amministrazione comunale ha infine annunciato che gli atti e gli eventuali approfondimenti saranno resi disponibili secondo le modalità previste dalla normativa.




