Mentre a Oliveto Citra si inaugura il nuovo Pronto Soccorso, ad Agropoli anche La Porta denuncia ritardi e promesse mancate sulla riapertura del presidio
“Altrove si inaugura e ad Agropoli si guarda. Una volta almeno tagliavano nastri fasulli, ora nemmeno quelli”.
È un affondo diretto quello del consigliere provinciale e coordinatore Cilento Nord di Fratelli d’Italia, Modesto Del Mastro, che punta il dito contro i ritardi sulla riapertura del Pronto Soccorso dell’ospedale di Agropoli.
Il riferimento è all’inaugurazione del nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale San Francesco d’Assisi, mentre ad Agropoli – sottolinea Del Mastro – “ancora aspettiamo”.
Il consigliere ricorda il movimento popolare dell’8 agosto e l’assise straordinaria alla quale parteciparono un consigliere regionale – oggi riconfermato – e i vertici dell’ASL Salerno. In quell’occasione, secondo Del Mastro, sarebbero state promesse novità mai concretizzate.
Nel mirino anche la visita in città di Roberto Fico, indicato come “il nostro presidente”, che avrebbe promesso la riapertura del Pronto Soccorso nel corso di una riunione definita “segreta”. Analoga promessa, aggiunge, sarebbe arrivata dal consigliere regionale Franco Picarone, che parlò di cambio del piano aziendale e di “grandi riaperture”.
“Oggi non è successo ancora nulla – conclude Del Mastro – dobbiamo assistere all’ennesima presa in giro? È evidente che i nastri ad Agropoli siano finiti”.
Sulla stessa linea il consigliere comunale di opposizione Massimo La Porta, che richiama gli atti ufficiali della rete ospedaliera regionale.
“Il nostro ospedale – afferma – è previsto come presidio di zona disagiata con Pronto Soccorso attivo. Non è un’opinione, è scritto negli atti ufficiali. Eppure il piano regionale non viene rispettato. Mentre altri territori si arricchiscono di servizi sanitari, Agropoli resta ferma”.
La domanda finale è rivolta al sindaco: “Cosa sta facendo per far rispettare il piano regionale? Difendere il diritto alla salute non è una scelta facoltativa, è una responsabilità istituzionale. Il Pronto Soccorso di Agropoli deve riaprire”.
Il tema della sanità torna così al centro del dibattito politico cittadino, in un territorio che rivendica il diritto a servizi adeguati e a risposte concrete dopo mesi di annunci e attese.
Il sindaco
Il sindaco di Agropoli ha tenuto a sottolineare in un post la necessità di fare chiarezza in merito alle recenti notizie riguardanti il pronto soccorso di Oliveto Citra, ribadendo che, fermo restando le legittime aspettative di ciascuno rispetto all’attivazione del pronto soccorso presso il presidio ospedaliero cittadino, è fondamentale evitare fraintendimenti.
Nel comune dell’Alta Valle del Sele, ha precisato, non è stato inaugurato un nuovo pronto soccorso, ma sono stati semplicemente riaperti i locali della struttura già esistente, dopo interventi di ammodernamento e ristrutturazione. Il pronto soccorso in questione, infatti, è attivo fin dall’apertura dell’ospedale e non rappresenta una nuova istituzione sanitaria.
Il primo cittadino ha espresso rammarico per quelle che definisce strumentalizzazioni su un tema delicato come la salute dei cittadini, invitando a una comunicazione corretta e responsabile.
Sul fronte Agropoli, l’amministrazione comunale assicura un impegno costante. È stato pubblicato il bando relativo alla camera iperbarica e si sta lavorando alla progettazione dell’eliporto che sorgerà su un terreno donato all’ASL dal Comune, infrastruttura ritenuta strategica per il potenziamento della rete dell’emergenza-urgenza.
Si resta inoltre in attesa dell’approvazione del bilancio da parte della Regione Campania, passaggio necessario per procedere con le modifiche all’atto aziendale e definire i prossimi sviluppi organizzativi in ambito sanitario.




