Presentato il Piano antincendio 2026-2028: 880 incendi in Campania. Zabatta: territori protagonisti nella tutela di boschi e aree verdi
Mercato San Severino finisce tra i comuni più colpiti dagli incendi boschivi in Campania nel 2025. Con 34 roghi registrati, il centro della Valle dell’Irno si colloca tra le realtà più esposte del territorio regionale, accanto a Sessa Aurunca (77 incendi), Giffoni Valle Piana (34) e Castel San Giorgio (30).
Il dato emerge durante la riunione plenaria sull’antincendio boschivo organizzata dalla Protezione Civile della Regione Campania presso l’Auditorium del Centro Direzionale, in vista dell’aggiornamento del Piano antincendio boschivo 2026-2028.
A intervenire è stata l’assessora regionale alla Protezione Civile, Riforestazione e Biodiversità, Fiorella Zabatta, che ha ribadito la necessità di una strategia integrata capace di coniugare spegnimento, prevenzione e ricostituzione del patrimonio forestale.
“La salvaguardia delle aree verdi e dei boschi è una priorità – ha dichiarato –. I territori devono essere protagonisti di una forte azione di tutela. Non si tratta solo di ambiente, ma di sicurezza, mitigazione del rischio idrogeologico, tutela della salute e resilienza ai cambiamenti climatici”.
I numeri fotografano una situazione che richiede attenzione costante: nel 2025 in Campania si sono registrati 880 incendi boschivi, pari al 42,51% dei 2.070 incendi complessivi (inclusi quelli non boschivi). Un dato in linea con la media annua 2016–2025, ma con un incremento negli ultimi quattro anni.
Sul fronte provinciale, è Salerno a guidare la classifica con 403 incendi, seguita da Caserta (164), Avellino (128), Napoli (106) e Benevento (79). In questo scenario, Mercato San Severino rappresenta una delle criticità più evidenti nel Salernitano, con un numero di episodi che si ripete con preoccupante continuità.
L’attività di contrasto ha visto impegnati complessivamente 2.123 operatori: 1.213 volontari della Protezione Civile regionale, 602 addetti degli enti delegati, 258 operatori della SMA Campania e 50 unità dei Vigili del Fuoco in convenzione. A questi si aggiungono 128 Direttori delle Operazioni di Spegnimento e il supporto del sistema aereo con sette elicotteri regionali, oltre al coordinamento nazionale del Centro operativo aereo unificato (Coau).
Un impegno significativo che, tuttavia, non basta se non accompagnato da una maggiore prevenzione e da un coinvolgimento diretto delle comunità locali, chiamate a difendere il proprio patrimonio naturale.




