Il vicesindaco Luca Ogliaruso replica all’opposizione: “Servizio potenziato con il POS, più dignità e autonomia per le famiglie beneficiarie”.
A Castelnuovo Cilento il Banco Alimentare non è stato abolito. Ha semplicemente cambiato modalità. A chiarirlo è il vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali Luca Ogliaruso, che interviene per rispondere alle polemiche sollevate dall’opposizione consiliare.
L’Amministrazione comunale precisa che il servizio di sostegno alimentare non è stato eliminato, ma riorganizzato in una forma ritenuta più moderna, funzionale e rispettosa delle esigenze dei beneficiari. Da quest’anno, infatti, i cittadini aventi diritto ricevono una carta dedicata (POS) che consente di acquistare in autonomia i generi alimentari necessari, scegliendo prodotti in base ai propri bisogni e preferenze.
Un cambiamento significativo rispetto al passato, quando il Comune distribuiva pacchi alimentari standardizzati, non sempre rispondenti alle necessità specifiche delle famiglie coinvolte.
Secondo l’Amministrazione, la nuova modalità garantisce:
- maggiore dignità e libertà di scelta ai beneficiari;
- un utilizzo più efficace delle risorse pubbliche;
- un sistema più trasparente e in linea con le misure nazionali di contrasto alla povertà alimentare.
Nel suo intervento, Ogliaruso esprime rammarico per le critiche della minoranza, accusata di alimentare confusione e polemiche su un tema delicato come il sostegno alle fasce più fragili. “Un atteggiamento poco costruttivo – viene sottolineato – che non tiene conto del funzionamento delle istituzioni e delle reali esigenze dei cittadini”.
L’Amministrazione ribadisce infine l’impegno a garantire un sostegno concreto e costante alle famiglie in difficoltà, attraverso strumenti ritenuti più efficaci e aderenti ai bisogni della comunità.




