Dopo l’elezione di Giovanni Coscia alla segreteria, il territorio a sud di Salerno rafforza il proprio peso politico con due ingressi strategici nel nuovo assetto provinciale
C’è un’impronta forte, concreta e radicata nel territorio nel nuovo corso del Partito Democratico salernitano. L’assemblea provinciale che ha eletto Giovanni Coscia alla guida del partito segna anche un risultato politico rilevante per il Cilento, che ottiene due rappresentanti nel direttivo provinciale: Antonio Cerullo, vicesindaco di Ceraso, e Adele Ippolito, espressione del circolo di Castellabate.
Non si tratta di una semplice nomina. L’ingresso di Cerullo e Ippolito nel nuovo assetto dirigenziale rappresenta un riconoscimento politico al lavoro svolto nei territori, alla presenza costante tra amministrazioni locali, iscritti e comunità. Una scelta che rafforza la rappresentanza dell’area sud della provincia nei processi decisionali del partito.
Con questa nuova configurazione, il Pd salernitano prova a consolidare il proprio radicamento, puntando su figure capaci di fare sintesi tra base e vertici provinciali. Il Cilento, così, non resta spettatore ma diventa protagonista nel percorso politico della segreteria Coscia, con l’obiettivo di portare nell’agenda provinciale temi strategici per lo sviluppo, i servizi e la coesione territoriale.
Un segnale politico chiaro: il Sud della provincia vuole contare, incidere e partecipare da protagonista alle scelte che riguardano il futuro del territorio.




