Il presidente f.f. Giovanni Guzzo firma il decreto di attribuzione delle deleghe: al primo cittadino di Agropoli affidate Ambiente e sviluppo sostenibile, asset centrali per il territorio salernitano
La Provincia di Salerno ridefinisce il proprio assetto operativo. Con decreto firmato oggi, il presidente facente funzioni Giovanni Guzzo ha ufficializzato la nuova attribuzione delle deleghe ai consiglieri provinciali, tracciando le linee di lavoro per i prossimi mesi.
Tra le deleghe assegnate spicca quella conferita a Roberto Antonio Mutalipassi, sindaco di Agropoli, chiamato a guidare i settori Ambiente e Sviluppo sostenibile. Un incarico strategico, che assume un peso rilevante in una fase in cui le politiche ambientali, la tutela del territorio e la programmazione sostenibile rappresentano priorità assolute per l’intera provincia, alla luce dei numerosi problemi occorsi proprio ad Agropoli, come lo scempio di san Francesco e il fiume Testene.
Nel dettaglio, il decreto del presidente Guzzo assegna le seguenti deleghe:
- Giovanni Guzzo (Vice Presidente): Edilizia scolastica – Piano di dimensionamento scolastico;
- Francesco Morra: Cultura – Valorizzazione dei beni museali;
- Annarita Ferrara: Governo del territorio – Politiche sociali e sanitarie – Pari opportunità;
- Giuseppe Lanzara: Mobilità – Masterplan Litorale Salerno Sud;
- Giuseppe Arena: Viabilità provinciale – Politiche giovanili;
- Michele Ciliberti: Fondi europei – PNRR – Affari legali;
- Giorgio Marchese: Agricoltura – Foreste;
- Rosario Carione: Personale – Società partecipate;
- Davide Zecca: Turismo – Sport;
- Elio Guadagno: Transizione digitale – Promozione delle aree interne e del territorio;
- Massimo Loviso: Finanze;
- Roberto Antonio Mutalipassi: Ambiente – Sviluppo sostenibile.
Il decreto precisa inoltre che il Vice Presidente, ai sensi dell’articolo 1, comma 66, della Legge 56/2014, esercita le funzioni del Presidente in caso di impedimento.
Con questa riorganizzazione, la Provincia di Salerno definisce un quadro chiaro di responsabilità, puntando su deleghe mirate e su figure politiche chiamate a incidere in modo concreto sulle scelte amministrative. Per Mutalipassi, già impegnato alla guida del Comune di Agropoli, si apre ora una nuova sfida istituzionale in un ambito che incide direttamente sul futuro del territorio.




